Casu Marzu. Formaggio con i vermi o il contrario?

Casu Marzu. Formaggio con i vermi o il contrario?

Dopo avervi parlato del Surströmming uno degli alimenti più strani al mondo. Torniamo in tema cibi putrefatti, ma questa volta con un prodotto nostrano, più precisamente dalla Sardegna.

cos’è?

Un prodotto alimentare che dopo una attenta occhiata non vi sembrerà tale, oggi trattiamo il Casu Marzu (letteralmente Formaggio Marcio), non è altro che un formaggio pecorino con una sola particolarità, ovvero che durante la stagionatura molto avanzata, ospiterà le uova di una mosca, la cosiddetta mosca casearia (Piophila Casei), fin qui potrebbe sembrare niente di che, se non fosse che dopo un periodo di pochi giorni avverrà la schiusa delle uova e nasceranno migliaia e migliaia di larve che infesteranno l’ intera forma di formaggio. Dando vita ad una vera (a detta di molti) prelibatezza Sarda.
Il Casu Marzu entra a capofitto nella lista di cibi che bisogna assolutamente provare almeno una volta nella vita.

processo evolutivo

Dentro la forma avvengono vari processi dopo che la mosca ha deposto le uova e le larve sono nate, in particolare i vermi iniziano a nutrirsi del formaggio e a trasformarlo tramite l’apparato digestivo in una massa dalla consistenza cremosa dai colori che vanno dal bianco al giallo paglierino.

Il periodo di maturazione dura dai 3 ai 6 mesi ed esso comprende il ciclo vitale delle larve che passano dal periodo di nutrimento, al periodo della muta larvale ed infine alla trasformazione in moscerini che successivamente avranno poco tempo per cercare altri formaggi da infestare per poi terminare il ciclo vitale.

il sapore

Il sapore è intenso e pungente con un grado di piccantezza che viene determinato dalla digestione del formaggio ed in piccola parte dall’utilizzo di caglio di agnello. Il gusto e l’aroma prendono spessore con la maturazione e la stagionatura del formaggio.

guinness dei primati

L’unico motivo (sarcasmo) per il quale potresti non avere voglia di assaggiare questo delizioso pecorino Sardo è la pericolosità legata ad esso. Anche se non ci sono prove che avvalorano tale pericolosità, è stato inserito, nel 2000, tra le pagine del libro ”guinness world record” ed etichettato come “formaggio più pericoloso del mondo”, basandosi sul fatto che se per caso una delle larve riuscisse ad oltrepassare il tratto digerente ovvero lo stomaco e quindi sopravvivere all’acidità dei succhi gastrici, potrebbe portare a gravi complicanze.

E questo secondo voi, ha fermato in qualche modo il consumo del Casu Marzu? Ovviamente no. Dato che si stima che il consumo del formaggio con i vermi sia sui 1000 quintali l’anno, contando anche che la vendita è diventata illegale perché rimane un alimento in contrasto con le norme igienico-sanitarie. Che sia spalmata o al cucchiaio non si smette di mangiarlo anche dopo questi avvertimenti.

metodo di consumo

Un modo più sicuro di gustare questa leccornia sarebbe quella di prendere un po’ di formaggio e metterlo dentro un sacchetto, aspettare e dopo che l’ossigeno diminuirà, i vermi salteranno fuori (ebbene si, saltano raggiungendo anche i 25 cm di lunghezza e larghezza gli esemplari più adulti) facendo piazza pulita dei vermi allo stadio di crescita più avanzato.

Insomma questo formaggio tanto discusso e tanto amato, non è per deboli di stomaco, poco ma sicuro.

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Nderim Shabani
Nderim Shabani

Autore CSB | Cuoco