Davide Marchionni: ecco chi è il “no waste chef”

Davide Marchionni: ecco chi è il “no waste chef” 

Creativo, brillante e con un profondo amore verso i sapori delle Marche.   Questo è in parte lo chef Davide Marchionni, una mente che mette al servizio le proprie conoscenze per valorizzare la cucina locale. Cerchiamo di conoscerlo meglio. 

Davide Marchionni- crediti di Sparagna Serena

Gli inizi 

Si potrebbe passare delle ore ad ascoltare Marchionni mentre racconta le sue esperienze, la sua cucina e i pensieri che si celano dietro ogni piatto dei suoi menu. 

Marchigiano di nascita, la sua infanzia profuma del mare che bagna il porto di Marzocca, un piccolo paese costiero di pescatori. Proprio qui inizia a prendere forma un amore profondo verso le materie prime.   

la mia passione per la cucina nasce da quando ero piccolo, non tanto perché le mie nonne e i miei genitori cucinavano, ma soprattutto per quello che si aveva in casa. Prodotti poveri preparati in modo diverso e con tanta fantasia.” 

In breve tempo, il suo destino da geometra verrà deragliato dal desiderio di conoscere e vivere il mondo della ristorazione, portandolo a sviluppare una passione poliedrica verso il settore. La sua prima esperienza la passerà in sala come cameriere ma andrà in poco tempo a toccare con mano tutte le professioni che questo settore può offrire. Gelateria, pasticceria e anche panificazione, arrivando fino ai piani alti, vivendo in prima persona le cucine stellate. 

“Ho iniziato a lavorare nella ristorazione durante il percorso di studio, a partire da cameriere finendo in tutti gli sbocchi che c’erano. Ma la vera prima esperienza è stata dal Clandestino di Moreno Cedroni; lì ho capito che era quello che volevo fare. Dopo altre esperienze sono approdato al Mudec di Enrico Bartolini, passando poi all’Andana Resort.” 

bottoni di quaglia, finocchio e maionese al finocchietto- crediti di Sparagna Serena

La sua filosofia 

Dopo aver viaggiato per tutta l’Italia e assaggiato differenti cucine, decide di intraprendere un nuovo percorso nella sua regione d’origine. Dal 2022 lo chef ha preso le redini dell’Etoile Bistrot a Camerino, una piccola perla incastonata nei monti marchigiani, portando avanti la sua etica “no waste”. 

la sala dell’Etoile Bistrot- crediti di Sparagna Serena

la mia filosofia parte da un prodotto povero. Io credo che, soprattutto in Italia, non bisogna guardare il prodotto finito, ma da dove parte. Lavorare la materia prima locale partendo dalla stagionalità, valorizzando quello che si ha al massimo, senza andarlo a snaturare con troppe lavorazioni.” 

Circondato da un tappeto di colline boscose, Marchionni usa il suo sapere coltivato negli anni per dare lustro alle radici della tradizione. Esempio d’autore la trota con crema di piselli e puntarelle, un pesce simbolo di quella cucina territoriale che emoziona lo chef. 

“Abbiamo deciso dall’inizio di quest’avventura di tenere sempre la trota nel menu. Presentandola sempre in chiave differente per poterla valorizzare.” 

trota, piselli e puntarelle- crediti Sparagna serena

Uno sguardo al futuro 

Ed ecco che oggi lo chef, oltre a puntare su una cucina sostenibile e in simbiosi con il territorio, cerca di essere un faro per molti giovani appassionati. Spesso si ritrova a fare delle lezioni nelle scuole alberghiere portando con sé la sua creatività e passione. 

la cucina dell’Etoile Bistrot- crediti di Sparagna Serena

il consiglio che do ai miei ragazzi è di fare sempre quello che si sentono se vogliono continuare questa professione, devono mettere il loro benessere al primo posto. Se avete uno spirito creativo, cercate un luogo dove potete sfogare al meglio il vostro estro culinario.” 

Una figura empatica, sensibile al nuovo e proiettata verso un futuro giovane quella di Davide Marchionni, da poco sotto i riflettori e, sicuramente, da tenere sott’occhio. 

©Riproduzione Riservata

Condividi la tua passione!
Loris Denti Tarzia
Loris Denti Tarzia

Founder CSB | Cuoco